Home Cannabis News Per quanto tempo il THC rimane nel nostro corpo?

Per quanto tempo il THC rimane nel nostro corpo?

In questo articolo andiamo ad analizzare i diversi test antidroga utili ad individuare tracce di THC nel nostro organismo.

0
test tracce di THC
Test urine sangue capello e saliva per tracce di THC nel corpo
Tradevapo ingrosso vaporizzatori

Che cosa è il THCCOOH?

Il THC (delta-9-tetraidrocannabinolo, prinicpio attivo della Cannabis) è una sostanza altamente liposolubile; solubile nei lipidi. Le sostanze liposolubili sono anche idrofobe cioè che non si sciolgono nell’acqua. Un’altra sostanza liposolubile per esempio è il petrolio.

Il THC una volta fumato passa rapidamente dai polmoni al resto del corpo attraverso il flusso sanguigno. La sostanza però prima di essere espulsa dall’organismo viene rapidamente assimilata e metabolizzata nel metabolita inattivo denominato THCCOOH (11-nor-9-carbossi-Δ9-tetraidrocannabinolo).

Il metabolita del THC, senza alcun effetto psicoattivo, rimane nel corpo umano fino a diversi giorni o addirittura anche dopo diverse settimane. Consente così di essere usato per i test antidroga (analisi del sangue e delle urine) ed aiutare a determinare la quantità di cannabis consumata.

Se dai risultati ottenuti è presente solo THCCOOH allora la cannabis è stata consumata dall’individuo da molto tempo mentre se è presente insieme al THCCOOH anche il THC la cannabis è stata assunta di recente. In Italia l’assunzione della cannabis ad uso ricreativo è illegale quindi qualsiasi valore rilevato di THCCOOH può essere considerato “guida in stato di ebrezza” pur non compromettendo più le capacità cognitive o la funzione motoria che possa influire sulle prestazioni di guida. La sola positività del test indica che l’individuo ha fatto uso di droghe leggere e quindi perseguito penalmente.

Per quanto tempo permangono le droghe leggere nel nostro corpo?

A seconda dei test effettuati si può capire se si è fatto uso di cannabis anche a differenti distanze di tempo.

Ci sono molte variabili da considerare che possono modificare la  permanenza del THC nel nostro corpo: l’età, il peso, la dieta alimentare, il tasso metabolico, l’idratazione, la frequenza dell’utilizzo, la tolleranza, lo stile di vita, etc…

Si riportano dei dati medi rilevati:

  • saliva: 12-24 ore;
  • sangue: 2-7 giorni;
  • urine: 3-30 giorni;
  • capelli: fino a 90 giorni.

Il test di droga sul capello è poco utilizzato in quanto più costoso delle altre analisi mentre quello del sangue (le tracce di THC nel sangue rimangono per poco tempo) risulta quello meno diffuso. La tipologia di test più usato è quello delle urine; non invasivo, meno costoso e più efficace, in quanto le tracce di THC nel nostro organismo si trovano anche a distanza di giorni e talvolta anche dopo alcune settimane dal consumo.

Ci preme sottolineare che, come abbiamo già indicato, i cannabinoidi, proprio per le loro caratteristiche chimiche (liposolubili), possono rimanere nel corpo umano anche qualche settimana o addirittura mesi. E’ difficile quindi stabilire l’esatto lasso di tempo intercorso dall’assunzione e se l’individuo ha assunto cannabis al momento della guida o nei giorni precedenti. Tutto questo, potrebbe essere uno spunto di riflessione per capire meglio il gup normativo del Codice della Strada. Nell’art. 187 che cita testualmente “guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti” condanna il consumatore di stupefacenti che si pone alla guida in stato di alterazione. Ci sono molte contestazioni avanzate da persone risultate positive ai controlli ma che non fossero in stato di alterazione al momento della guida.

Facebook Comments